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Hoi An – My Son

Panorama generale di Hoi An

Superficie: 61 chilometri quadrati 
Popolazione:  135.450 (2015)

Hoi An è un comune antico del popolo di Viet, situandosi nella pianura littorale della provincia di Quang Nam, ad una distanza di 30 chilometri a Sud da Da Nang. Hoi An è ben conosciuta nel mercato internazionale sotto diversi nomi come Lam Ap, Faifo, Hoai Pho, ecc. Allora, si configura come l’unica città portuale di tradizione sud-est asiatica in Vietnam, molto rara nel mondo, conservando oltre di 1000 vestigi quasi intatti: vie e strade, case, templi, ponti, pozzi, ecc. che convergono soprattutto presso il Quartiere Vecchio. Hoi An era l’incrocio delle culture essendo un porto principale del paese. Quindi, l’architettura della Città, grazie all’integrare presto, ha accolto numerosi stili architettonici nel mondo, entrambe le tipologie, quella orientale e quella occidentale.  Comunque, si è creata una combinazione perfetta tra quegli stranieri e quella tradizionale, così come la cultura eccezionale ineguagliabile di Hoi An.

Oltre ad un’architettura multicolorata, ad Hoi An, c’era una gran acculturazione grazie a numerosi popoli stranieri che si traslocarono e vivevano qui, arricchirendo la città attraverso i riti, le feste provenienti dappertutto come l’adorare le pietre, Signor di pesce degli abitanti littorali, i fenomeni naturali (pioggia, tuono, lampo, alberi, ecc.), il venerare i dei di protezione come Thien Hau, Quan Cong, Quan Am Bo Tat del popolo cinese con tante feste organizzate lungo tutto l’anno. Hoi An possiede un’aria molto fresca e pura con i piccoli villaggi di professioni tradizionali in campagna. L’abbondanza culturale di Hoi An si presenta anche nella musica tradizionale, nella gastronomia originale costruita da vari popoli tramite i cibi come cao lau, hoanh thanh, banh to, banh it gai, ecc. che si passano generazione per generazione così adesso possiamo assaggiarli.  Nel corso di secoli, quei valori culturali sono ancora in ottime condizioni essendo tutelati da diverse generazioni di abitanti indigeni che ne sono ben consapevoli. 

Accanto alla bellezza culturale, Hoi An possiede una diverstà paesaggistica con circa 7 chilometri di costa, l’isola di Cu Lao Cham, una vasta zona di pesca costruendo un enorme potenziale di crescere l’ecoturismo.    

Hoi An impressa e fa piacere così facilmente ancora grazie ai propri abitanti di Hoi An. La gente non dimostra un’enerigia, una dinamicità come quella di Saigon, un’eleganza, una delicatezza come quella di Hanoi, ma risultano le persone profonde di temperamento introverso. Sono molto ospitali e amichevoli, le donne tenere, i bambili saggi, ecc. formando un popolo semplice e generoso.

Per tutti questi valori eccezionali, l’UNESCO ha riconosciuto Hoi An, presso la 23a sessione dal 29/11 al 4/12/1999 a Marrakesh (Marocco), come un patrimonio culturale mondiale.

Notte ad Hoi An – Photo Credit: Internet

Storia

2000 anni fa, si notò la comparsa dell’uomo a questo terreno grazie al clima tanto temperato.

Dal secondo al 14esimo secolo, Hoi an appartenne al territorio di Champa con il nome di Lam Ap Pho, rappresentava una città portale splendidamente sviluppata che potette attrarre tanti mercanti arabi, cinesi, persiani, ecc.

Però a causa delle fluttuazioni storiche, durante diversi secoli, il terreno risultava dimenticato. Fino al 16esimo secolo, Hoi An fu rinata e sviluppò ancora più fortemente. Dal 1585, quando il Signore Nguyen Hoang insieme a suo figlio si trasferì a Thuan Hoa e Quang Nam, aprì nuovi orizzonti del Paese e fece sviuppare l’economia, Hoi An diventò il porto inetrnazionale più dinamico di tutto il paese nonché il Sud-est Asiatico. Dalla fine del 19esimo secolo, sotto la pressione della società, la città portale di Hoi An si crollava poco per poco, comunque, grazie al quale, Hoi An può celarsi dagli impatti negativi e dalla deturpazione dell’urbanizzazione e conservare i propri valori antici. Durante 117 anni della difesa della nazione (1858 – 1975), migliaia persone di Hoi An hanno sacrificiato la loro vita per la libertà e l’unificazione della Patria. Hoi An dunque, rappresenta non solo una meta ideale per i viaggi culturali ma anche quelli storici. 

Il 22 agosto 1998, Hoi An è riconosciuta dal Governo vietnamita come L’Eroe delle Forze armate popolari. Il 24 agosto 2000, è stata classificata Hoi An come Il Patrimonio culturale mondiale.

Cose da fare ad Hoi An

Top 4 migliori monumenti da non perdere ad Hoi An

Vecchio Quartiere di Hoi An

Hoi An è ampiamente famosa per la bellezza dell’archtettura tradizionale che consite in ogni angolo della città. Attraversando le fluttuazioni storiche, Il Vecchio Quartiere di Hoi An conserva ancora l’antichità e la purezza del panorama. La tipologia di case popolari di Hoi An risulta la casa di uno o due piani, a lunga profondità con una gran capacità di sopportazione di peso e l’armonizzare lo spazio abitativo con la natura. Inoltre, rappresentando il Centro delle attività quotidiane ed commerciali degli abitanti, Hoi An offre ai turisti diversi opere architettoniche culturali, vestigi storici come le sale riunioni delle congregazioni cinesi, le pagode, le case antiche, ecc. quando si visita il Vecchio Quartiere di Hoi An, dunque, si può esplorare non solo l’architettura diversificata e una bellezza panoramica della città ma anche la vita degli abitanti indigeni e la profondità della storia.

Lungo il Fiume di Hoai, siedendosi su una barca, i turisti hanno la possibilità di lasciare navigare le lanterne galleggianti a forma di fiore ed esprimere i propri desideri. Mentre si ammirano le luci animate delle 2 rive, si sente una tranquillità perfetta lasciando il corrente portare via la propria tristezza, le preoccupazioni.

Sale Riunioni della Congregazione cinese

Hoi quan Phuc Kien – Sala Riunioni della Congregazione del Fujian

È costruita come il luogo d’incontro della Congregazione del Fujian sul vecchio tempio che adorava una piccola statua della Thien Hau Thanh Mau (La Dea che aiuta i mercanti a superare le difficoltà e i pericoli nel business e nell’oceano) ripescata nel 1697, insieme ai Dei di protezione d’acqua. Inoltre, ci sono numerose sale con le adorazioni diverse e l’architettura originale che rappresentano una diversità nella vita religiosa e comunitaria del popolo di Fujian.

Hoi quan Phuc Kien – Photo Credit: Internet

Hoi quan Trieu Chau – Sala Riunioni della Congregazione di Chaozhou

Nel 1845, la Congregazione di Chaozhou costruì la loro Sala Riunioni al fine di venerare il Generale Phuc Ba  – il Dio che ha potere di controllare oceani, onde e venti proteggendo il trasporto ed il commercio sul mare. La Sala si configura come un simbolo architettonico famoso ad Hoi An con gli oggetti incisi in legno, porcellana e terra cotta. 

Hoi quan Trieu Chau – Photo Credit: Internet

Hoi quan Quang Dong – Sala Riunioni della Congregazione di Canton

Fondata nel 1885 dalla Congregazione di Canton maggiormente in legno e piertra, la Sala Riunioni della Congregazione di Canton è ampiamente conosciuta per la maestosità ineguagliabile. Ogni anno, nel quadro del Tet Nguyen Tieu (la festa celebrativa della prima luna piena), diverse feste sono organizzate e attragono numerosi partecipanti dappertutto.

Hoi quan Quang Dong – Photo Credit: Internet

Ponte coperto giapponese – Il Tempietto del Ponte

Il Ponte (Chua Cau) venne costruito nel 1590 dai giapponesi per collegare le 2 rive, quella del loro quartiere con quella del quartiere cinese. Nel corso degli anni, Il Ponte ancora mantiene l’architettura ed il progetto originari malgrado le modifiche dei francesi grazie all’intervento del Governo nel 1986.

Sul lato settentrionale del Ponte, sorge la perla di Hoi An – il Tempietto del Ponte. Nonostante la sua piccola dimensione, deve subire varie fluttuazioni storiche, abbracciando la misteria delle leggende, una delle quali racconta di un mostro così grande che la testa in India, la coda in Giappone, ed il corpo in Vietnam che creò i terremoti terrifici sul terreno qui. Il tempietto, per di più, risulta un’opera architettonica combinata da diversi stili come quello vietnamita, cinese, giapponese e quello occidentale.

Chua Cau – Photo Credit: Internet

Case antiche

Dispone di tante sale e tanti spazi serviti a diverse attività, le case sono usate non solo per l’abitazione ma anche per il commercio, l’importazione e l’esportazione delle merci. In base dei materiali tradizionali, la casa è il frutto delle mani dei muratori periziali, porta un’aria calorosa e elegante, ed è la combinazione perfetta tra l’architettura tradizionale e l’influenza di quelle straniere.  

Casa antica di Tan Ky

Costruita da circa 200 anni dagli artigini del legno del villaggio di Kim Bong, la Casa antica di Tan Ky si presenta come una tra le case antiche più belle ad Hoi An, ed è motlo rappresentativa per le case di Hoi An, vale a dire la multifunzionalità. La sua architettura è fortemente influenzata dallo stile della zona Hoa Ha (Huaxia) della Cina. Conservata in ottime condizioni, la casa è un testimone per la vita della classe sociale superiore della città portale ad Hoi An.

Casa Antica di Tan Ky – Photo Credit: Internet

Casa antica di Quan Thang

Si tratta di una sosta importante nell’itinerario di visitare Hoi An. La Casa antica di Quan Thang è una delle case più antiche nella Vecchia Città, e più simbolica per le case di un solo piano. La sua architettura sorprenderà i turisti grazie all’originalità e la delicatezza in ogni dettaglio. Il muro di confine è decorato con le porcellane cinesi. Tutto ha creato una pittura meravigliosa. 

Casa Antica di Quan Thang – Photo Credit: Internet

Casa antica di Phung Hung

Passata all’età di 100 anni, la Casa antica di Phung Hung è l’interferenza di diverse architetture sud-asiatiche. Rappresenta un museo molto vivace della vita della classe sociale superiore ad Hoi An allora. È classificata come il vestigio storico e culturale nazionale il 29 giugno 1993. È stata costruita nel periodo di fioritura di Hoi An. Il primo padrone della casa è un vietnamita, ha dato il nome “Phung Hung” alla casa, significa la prosperità con la speranza di sviluppare il proprio business.

La casa è solida con un sistema di 80 pilastri di legno raro e prezioso. La struttura è ben progettato per climatizzare la casa usando le tegole di Yin e Yang, dunque, la casa diventa fresca nell’estate e calorosa nell’inverno. Sulle travi maestre, si scolpisce la figura delle carpe, che rappresenta la fortuna per i cinesi, il potere per i giapponesi ed la prosperità per i vietnamiti.

Casa Antica di Phung Hung – Photo Credit: Internet

Musei da visitare per gli amanti della storia e della cultura ad Hoi An

Museo della Cultura folcloristica

Fondato sulla vecchia casa più grande della città che è maggiormente in legno, il Museo della Cultura folcloristica accoglie ufficialmente i visitatori nel 24 marzo 2005, comprende 2 piani.  Al primo piano, si svolgono le attività culturali, le performance vivaci che descrivono i valori eccezionali ad Hoi An. Al secondo piano, vi sono 490 oggetti sui temi artistici, quelli sui mestieri, sulle feste folcloristiche. Ogni anno, attrae circa 10 000 arrivi turistici.

Museo dall’esterno – Photo Credit: Internet

Museo della Storia e della Cultura di Hoi An

È stato stabilito nel 1989, il Museo della Storia e della Cultura di Hoi An conserva circa 212 oggetti in porcellana, ceramica, legno, ecc. relativi al periodo culturale di Sa Huynh (dal II secolo d.C), di Champa (II-XV), e di Dai Viet (XV-XIX). Il Museo è un testimone animato per il ruolo cruciale della città nello sviluppo del Paese e del Sud-est Asiatico. Ogni anno, accoglie circa 70 000 arrivi turistici.

Dentro il Museo – Photo Credit: Internet

Museo del Commerico della Ceramica di Hoi An

Costruito nel 1995 con il sostegno del Giappone, Il Museo del Commerico della Ceramica di Hoi An possiede 368 oggetti in mostra che esistono già dal IX-X al XIX. Ci sono 2 piani, ogni piano è diviso in 3 parti, una casa molto tipica di Hoi An. 

Oggetti antici nel Museo – Photo Credit: Internet

Paesaggi vicini ad Hoi An

Nel raggio di 10 chilometri della città, possiamo trovare i paesaggi naturali bellissismi.

Cu Lao Cham

Questa meravigliosa Isola è famosa per la bellezza pura e selvatica. I viaggiatori possono fare il campeggio, e godere di BBQ sulla spiaggia.

Cu Lao Cham – Photo Credit: Internet

Mare di An Bang

Uno dei mari più belli nel mondo. Il mare di An Bàng è solo a 3 chilometri dal Centro di Hoi An. A prescindere dal paesaggio, An Bang possiede un’aria fresca, e tranquilla. Si può rilassarsi sulla spiaggia e aggustare i cibi tipici della zona. 

Tramonto ad An Bang – Photo Credit: Internet

Villaggi di mestieri tradizionali

Villaggio del mestiere di legno di Kim Bong

Il Villaggio di Kim Bong si situa alla destra riva del Fiume di Thu Bon. Il trasporto facile favorisce il commercio tra il villaggio e gli altri luoghi. Gli antenati dei falegnami qui vennero dal Nord Vietnam nel XV secolo. Attualmente, ci sono ancora circa 1000 famiglie che contiuano a mantenere il mestiere tradizionale del vilaggio.

Villaggio di Kim Bong – Photo Credit: Internet

Villaggio di Porcellana di Thanh Ha

Trovandosi accanto al poetico Fiume di Thu Bon Il Villaggio di Porcellana di Thanh Ha ha circa 500 anni con i prodotti famosi fatti dalla terra cotta, resistente ed ad alta qualità. Durante la dinastia di Nguyen, è inserita nella lista delle Specialità del Regno.

 

Parco della Cultura di Terra Cotta di Thanh Ha – Photo Credit: Internet

Villaggio di Verdure di Tra Que

Si trova ad una distanza di 3 chilometri al Nord Occidentale dalla città portale di Hoi An. Ci sono 220 nuclei familiari che si occupano dell’agricolture. Si producono le migliori verdure, pulite e gustose. I viaggiatori hanno l’occasione di aggustare la gastronomia locale, in particolare Il Tom Huu.

Tra Que – Photo Credit: Internet

Cosa da mangiare – I piaceri gastronomici ineguagliabili

Riso al Pollo di Hoi An

Il riso è ben selezionato poi condito e cotto nel brodo del pollo con le foglie di pandano. Il pollo dev’essere un po’ dura con l’aroma leggera, e poi condito dalle erbe profumate e spezie. Va mangiato con le verdure di Tra Que, e le salsa di soia e peperocini. C’è anche una zuppa speciale per accompagnare il cibo.

Indirizzo:

Il riso con pollo della Signora Buoi: 22 via Phan Chu Trinh, Minh An.

Il riso con pollo di Ty: 23 via Phan Chu Trinh

Riso al Pollo – Photo Credit: Internet

Cao Lau Hoi An

È simile alla zuppa di vermicelli. I “vermicelli” si cuoce il piatto con la massima meticolosità e attraverso tante fasi per renderli più deliziosi e duraturi. Va mangiato con le verdure di Tra Que come le verdure crude, i germogli di soia, ecc., la carne di maiale (Char siu). Si possono sentire tutti i gusti, dolcezze, asprezza, amarezza, ecc.

Indirizzo
Cao Lau della signora di Be: nel Mercato via Tran Phu
Cao Lau di Trung Bac: 87 via Tran Phu.
Thanh Cao Lau: 26 via Thai Phien

Cao Lau Hoi An – Photo Credit: Internet

Torte: Banh bao – Banh vac

Hanno gli ingredienti quasi simili, quindi vanno mangiati insieme in un piatto. In base del riso molto bianco, profumato. Il ripieno di Banh Vac ha gamberi macinati, pepe, cipolla verde, citronella, ecc. quello di Banh Bao ha la carne di maiale macinata, il fungo profumato, cipolla verde, ecc.

Indirizzo
La trattoria di Rosa Bianca: 533 via Hai Ba Trung

Banh Bao, Banh Vac – Photo Credit: Internet

Banh dap, Hen xao – La torta di Dap e Le Cozze saltate in pandella

Banh dap o Banh chap è un tipo di torta molto popolare. È la combinazione perfetta tra ll Banh trang nuong (i fogli di carta di riso alla griglia) ed il Banh trang uot (i fogli di carta di riso bagnati), messa anche i fagioli mungo verdi macinati, applicata un po’ di grasso e poi viene piegata (quindi ha il nome “chap”) . Va mangiato con le cozze saltate in pandella, sesami e la salsa di pesce con un po’ di zucchero, ananas, aglio, ed Ot Sung Xanh (i peperoncini verdi tipici di Hoi An), ecc. ci sono anche i cibi da accompagnare.

Indirizzo
La trattoria della Vecchia Signora: villaggio 1, Comune di Cam Nam

Banh dap, Hen xao – Photo Credit: Internet

Che Bap – Budino di tapioca e granturco

“Che” è uno dei dessert più pipici del Vietnam tra cui Che Bap. Il dessert comprende il granturco messo dentre un budino di tapioca dolce, qualche volta, va mangiato con un po’ del latte di cocco.

Indirizzo
La trattoria di Ba Gia: Thon 1 (piccolo villaggio), Comune di Cam Nam.

Che Bap – Photo Credit: Internet

Mi Quang – Tagliatelle di Quang Nam

Ha la sua origine nella Provincia di Quang Nam, Vietnam. Il piatto si distingue dagli altri tipi di vermicelli o tagliatelle grazie al proprio gusto e al modo di mangiare. Mi Quang va mangiato secco, con solo una salsa condensata per mescolare gli ingredienti e creare un gusto e profumo originale per il cibo. Ci sono ventresche di maiale, gamberi macinati, pepe, aglio, cipolla verde, insieme alle verdure e erbe tipiche del Vietnam come rau diep ca, rau dang, ngo, ecc.

Indirizzo
La trattoria della Signora Minh: Quartiere di Cam Ha

Mi Quang – Photo Credit: Internet

Banh xeo Hoi An – Torta croccante di riso

Il nome del piatto “Xèo” è dato dal suono della frittura. Banh xeo ha un tipico guscio friabile fatto dalla farina di grano, che avvolge diversi ingredienti come: gamberi, germoli di soia, carne di maiale, ecc. accompagnato da una piccola ciotola di salsa di pesce.

Indirizzo
La trattoria del Pozzo di Ba Le (Ba Le Well): 45/51 Tran Hung Dao

Banh xeo Hoi An – PhotCo Credit: Internet

Panino di Hoi An

“Banh Mi Phuong Hoi An” è il risultato che ricevete quando povate a trovare i panini più squisiti in Vietnam. Gli ingredienti principali sono il Char siu, pâté, jambon, e la salsa condensata speciale. Tutto costruisce una “sinfonia nel panino, come ha commentato Caroline Mills (un giornalista fotografica, autrice, freelance sul viaggio e cibi).

La trattoria di Phuong: Strada Hoang Dieu

Panino di Hoi An – Photo Credit: Internet

Banh Beo – Torta di riso tradizionale di Hoi An

Si tratta di un cibo tipico di Hue ed Hoi An. La torta è di vari ingredienti come manzo, maiale, gamberi, conditi da diverse spezie, avvolti in una copertura tenera, si aggiungono alcune verdure e erbe profumate come corriandolo, basilico, ment, ecc. Si serve con la salsa di pesce.

Banh Beo – Photo Credit: Internet

Banh uot cuon thit nuong

Il piatto è caratterizzato dagli involtini. La foglia che abbraccia tutti gli ingredienti è simile a quella di Banh Cuon di Hanoi. Comunque, Banh uot comprende gli ingredienti differenti come manzo, fegato, gamberi, citronella, insieme alle verdure cruda e erbe profumate. Va mangiato con la salsa di pesce.

Banh uot cuon thit nuong – Photo Credit: Internet

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